Gamification per l’eLearning

Crea i tuoi learning object SCORM e caricali sulla piattaforma FAD, utilizzando una logica di gamification per coinvolgere gli allievi e facilitare l’apprendimento

La gamification ha come obiettivo quello di eliminare la differenza fra ciò che gli individuo sentono di dover fare (come nel caso delle attività lavorative) e ciò che invece gli individui vogliono, desiderano fare (come appunto nel caso delle attività di gioco, che implicano la dimensione del divertimento, del piacere). E’ evidente che la spinta motivazionale nel caso di un’attività lavorativa è ben differente rispetto alla motivazione al gioco e ciò ha delle incredibili implicazioni.


La gamification é la chiave per il successo del tuo eLearning

Che cosa distingue un’attività di gioco da un’attività di lavoro? Risolvere un complesso problema matematico, in un cointesto scolastico significa svolgere un’attività di studio; lo stesso problema nel contesto aziendale risponde ad un’attività lavorativa; ancora una volta il medesimo problema presente in una rivista di enigmistica risponde invece ad un’attività di gioco, di divertimento per gli appassionati. Sebbene in questi tre casi differenti l’attività da svolgere è la stessa, è solo nell’ultimo caso che possiamo parlare di gioco.


Gamification: cosa é, perché usarla e come implementarla

L’individuo fortemente motivato e coinvolto emotivamente in modo profondo può svolgere delle attività che altrimenti risulterebbero svolte con minor passione, con minor efficacia: quindi costruire e gestire delle attività lavorative che possa attingere all’esperienza dei giochi, possibilmente inglobandola, può essere la chiave di volta per tutti i processi di apprendimento e di produzione. In questo senso la gamification rappresenta, proprio l’uso di elementi di gioco e di game-design all’interno di contesti non ludici.


Che cos è e a cosa serve

In pratica la gamification ha per oggetto delle attività che sono collocati in contesti di lavoro e come obiettivo quello di trasformare tali esperienze in esperienza coinvolgenti ed efficaci utilizzando i metodi, gli strumenti, le tecniche tipiche del gioco.  Tale trasformazione è effettuata per una molteplicità di scopi, sostanzialmente riconducibili all’apprendimento efficace ed efficiente e ai vantaggi ad esso connessi nel mondo produttivo.

Il fatto che si dica “gamification” non è un caso, infatti nella lingua anglosassone il termine gioco è declinato secondo due differenti significati: play, ossia il gioco privo di regole, il divertimento libero senza una particolare attenzione; game, ossia il gioco regolato, con precisi schemi.

E’ ovvio che i risultati in termini di apprendimento efficace sono correlati al game e non al play: è attraverso la struttura delle meccaniche e delle dinamiche di gioco che è possibile ottenere il coinvolgimento sistematico dei giocatori, perché vi un set di strumenti specifici che orientano l’attività verso la trasformazione desiderata per i giocatori. L’assenza di regole, il divertimento puro non è garanzia di apprendimento e soprattutto non è riproducibile, non è sistematizzabile e in quanto tale rappresenta una modalità di accesso alla conoscenza difficilmente impiegabile in campo aziendale.

dinamiche game design

Come implementarla 

La gamification dunque non si occupa dei contenuti del gioco, ma della sua struttura, della forma che circonda il contenuto, in quanto è proprio la forma, ossia il sistema delle tecniche, delle regole, delle meccaniche e delle dinamiche del gioco a definire il gioco stesso, altrimenti ci troveremo davanti all’equivalente anglosassone di play.

La gamification ha per oggetto l’impiego delle meccaniche, delle dinamiche e delle estetiche tipiche del gioco nei contesti non ludici, con l’obiettivo di incrementare il livello di coinvolgimenti dei partecipanti e rendere l’attività piacevole ed efficace.

Ciò tuttavia non implica di per sé che il processo di progettazione e gestione di un’attività gamificata sia efficiente: creare un percorso che coinvolga emotivamente le persone, che implichi una serie di azioni, delle logiche collaborative, di sfida e molto altro richiede un grande impiego di risorse che, in un quadro generale, potrebbe apparire persino inefficiente.

La gamification non è infatti una disciplina manageriale, perché si concentra sostanzialmente sull’efficacia, cioè sul risultato, sul coinvolgimento delle persone. E’ il committente, ossia l’azienda, l’organizzazione in generale che deve valutare poi il trade-off, ossia il vantaggio scaturente da un investimento di questo tipo rispetto ai costi che esso implica. L’obiettivo è trasformare un’attività percepita come noiosa dalle persone in un’attività interessante e coinvolgente, attraverso una serie di strumenti che siano in grado di motivare le persone.

Il ruolo della motivazione nel cambiamento e nell’apprendimento è cruciale e costituisce la variabile cardine su cui l’intera gamification lavora, unitamente allo storytelling. E’ possibile implementare la gamification anche in approcci di tipo microlearning.


Perchè usarla: i vantaggi

In breve i vantaggi più importanti sono:

  • una maggiore retention. Attraverso l’appproccio ludico, i processi di apprendimento sono facilitati e la resa in termini di acquisizione di conoscenze e competenze è spesso superiore alla formazione tradizionale;
  • un coinvolgimento emotivo elevato. Grazie all’obiettivo da raggiungere e all’implementazione di specifiche meccaniche e dinamiche di gioco, il processo di apprendimento si fonda su un elevato livello di partecipazione che rende più piacevole l’esperienza, evitando il repentino calo dell’attenzione tipico dei contesti più formali;
  • miglioramento delle soft skills. Attraverso il gioco non solo si apprende il contenuto della materia oggetto dell’intervento formativo, ma si sviluppano anche capacità sociali, relazionali, emotive che negli approcci standard non sono così richieste;
  • flessibilità. L’uso del gioco si adatta ad una molteplicità di contesti, mediante un sapiente uso delle dinamiche e delle meccaniche. Seppur non sempre sia applicabile a qualsiasi condizione, è nella bravure dell’esperto di gamification riuscire a implementare una soluzione calzante rispetto alla situazione di contesto che si vuol modificare;
  • socializzazione. Il gioco crea dinamiche competitive e collaborative all’interno di qualsiasi contesto, che, se ben orientate, possono contribuire significativamente allo sviluppo di un buon contesto di lavoro e al rafforzamento delle risorse personali e di gruppo.

Puoi approfondire le tematiche relative alla gamification, guardando i miei videotutorial


Oppure puoi ascolare la serie di podcast che ho dedicato all’argomento: