Microlearning per l’eLearning

Il microlearning rappresenta un approccio didattico innovativo basato su un forte coinvolgimento emotivo e contenuti brevi ed efficaci

Ti spiego cosa è, come implementarlo e perché  usarlo


Il microlearning rappresenta un approccio didattico basato su una semplificazione avveduta e su una conoscenza avanzata della multimedialità al fine di coinvolgere ad un livello molto elevato l’e-learner. Il più grande esperto mondiale di microlearning, Theo Hug, definisce tale strategia come una visione ultrasemplificata di ogni aspetto di uno specifico modello didattico. Con le sue parole:

“No matter if learning refers to the process of building up and organizing knowledge, to the change of behaviour, of attitudes, of values, of mental abilities, of cognitive structures, of emotional reactions, of action patterns or of societal dimensions, in all cases we have the possibility to consider micro, meso and macro aspects of the various views on more or less persisting changes and sustainable alterations of performances” (Hug, 2005: 4).

L’approccio microlearning si focalizza dunque su una visione coerentemente semplificata e centrata su specifici e circoscritti aspetti del processo di apprendimento, qualsiasi sia il modello didattico di riferimento applicato al caso pratico. Ascolta l’intervento del Prof. Karl Kapp e della Dott.ssa Robyn Defelice, fra i massimi esperti di microlearning a livello internazionale, in occasione della recente conferenza online eLearningPoint 2019 che ho avuto il piacere di organizzare (lo speech è tradotto in italiano).

Il microlearning può risultare particolarmente efficace in contesti in cui: 

  • l’oggetto di studio cambia velocemente e quindi è necessario distribuire degli aggiornamenti con frequenza elevata e su specifici aspetti di contenuto;
  • il contesto è molto variabile e comporta dei cambiamenti in uno o più aspetti dell’organizzazione (con relativo impatto sulla knowledge base della stessa);
  • è possibile ricorrere al materiale già disponibile online per produrre con velocità i contenuti e adattarli in poco tempo per la distribuzione. 

Limitatamente ai contesti di applicazione compatibili, il microlearning rappresenta invece un approccio senza dubbio vantaggioso, perché il suo punto di forza ossia il micro-contenuto, le micro-atttività e la visione “micro” in generale, applicata ad ogni aspetto del processo formativo, rappresentano la chiave vincente rispetto ai percorsi tradizionali:

  •  è possibile misurare immediatamente il risultato di un percorso di microlearning sul personale e non è necessario attenere mesi o settimane per valutare la resa;
  • la semplificazione del contenuto a va a vantaggio dell’impiegabilità di diversi formati per la costruzione delle attività e delle risorse su cui lavorare;
  • è un approccio relativamente economico, perché richiede tempi e costi inferiori rispetto a percorsi più complessi e organici;
  • è possibile strutturare micro-interventi per la copertura di specifiche aree di apprendimento e quindi il raggiungimento di specifici e circoscritti obiettivi é più semplice da ottenere.

Il microlearning, unitamente allo storytelling e alla gamification, costituisce una strategia vincente per la produzione di un eLearning di qualità

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