eLearning

La valutazione-pilota in eLearning per il successo della formazione online

La valutazione-pilota in eLearning rappresenta uno strumento importante in grado di dare supporto agli esperti per la costruzione e la gestione di percorsi di formazione online efficaci.

La Valutazione Pilota in eLearning è un metodo che consente di individuare e risolvere quali sono i problemi che si presentano quando si vuole raccogliere e analizzare dei dati oggettivi importanti, risparmiando così tempo, soldi e tanti grattacapi.

 

Grazie ai programmi pilota è possibile condurre uno studio di fattibilità della fase di valutazione nell’eLearning prima che questo venga lanciato. L’intento è di migliorare la progettazione e la fase di somministrazione della valutazione attraverso il coinvolgimento di un gruppo pilota, testando ed identificando i punti critici su cui lavorare. In questo modo si tiene in considerazione non solo la prospettiva del valutatore, ma si integra la stessa con i contributi dei partecipanti.

È importante infatti comprendere come i partecipanti interpretano la valutazione e se il processo di somministrazione è efficace prima di applicarlo.

 

La fase di Pretesting per la formazione online

La Valutazione Pilota nell’eLearning comincia con una fase di Pretesting, ovvero di pre-valutazione del sondaggio/intervista a cui i partecipanti sono sottoposti.

In questa fase si esaminano gli strumenti per la somministrazione della valutazione e il metodo di misurazione.

 

  1. Quali strumenti?

Il tuo sondaggio/intervista può essere creato usando moduli digitali, quali Google Forms, SurveyMonkey o Gizmos, che consentono di raccogliere e visualizzare i dati in formato elettronico e anche di avere una visualizzazione grafica degli stessi, per una migliore interpretazione. Esistono decine di strumenti online per sondaggi/interviste/questionari e hai solo l’imbarazzo della scelta.

 

  1. Fornire istruzioni

Il tuo gruppo pilota sarà scelto tra i partecipanti al tuo corso eLearning ed è importante che le istruzioni siano chiare, così come i criteri di inclusione nel gruppo e la necessità della Valutazione Pilota. Sarà anche importante prendere in considerazione le eventuali risposte suggerite dai membri del gruppo, il tempo impiegato e l’esperienza relativa allo strumento usato per la Valutazione Pilota.

 

  1. Misurare il feedback

Come già asserito, l’obiettivo della Valutazione Pilota è avere un riscontro sullo strumento di valutazione utilizzato per riuscire a integrare la prospettiva del valutatore con l’interpretazione della valutazione data dagli stessi partecipanti.

L’intento è quello di individuare le criticità nella fase di valutazione come istruzioni non chiare, variabilità nelle risposte (solo sì/no, risposte aperte, ecc), le domande a cui non viene data una risposta, i punteggi assegnati, ecc.

Il feedback richiesto può essere sia orale che scritto e puoi decidere se procedere a livello individuale o di gruppo. È consigliabile però utilizzare uno strumento che ti consenta di raccogliere informazioni in maniera dettagliata, che potrai analizzare. Puoi usare eventualmente domande a risposta aperta o forum online/offline, anche in base alla posizione geografica dei partecipanti. 

  

  1. Organizzare il gruppo pilota

La composizione del gruppo pilota è determinante visto il ruolo di convalida per lo strumento di valutazione. Come costruire quindi il gruppo pilota?

a. È importante che i partecipanti al gruppo pilota siano rappresentativi dell’intero gruppo di studenti del corso elearning. È importante anche considerare i fattori socio-demografici per potere validare l’efficacia della valutazione, anche in termini di confronto culturale.

  • Informa dettagliatamente i partecipanti al gruppo pilota di quale sarà il loro ruolo e cosa si intende per valutazione.
  • Chiedi la disponibilità a più persone, in casi di qualche defezione.
  • Fornisci istruzioni chiare sull’utilizzo e l’accesso allo strumento di valutazione, via e-mail, o nelle istruzioni fornite inizialmente.
  • Considera l’eventualità di incentivi da elargire nel caso in cui l’impegno del gruppo pilota richieda molto tempo. Tieni presente che occorre almeno una settimana per completare la valutazione pilota, lascia il tempo necessario ai partecipanti per completarla.
  • Procedi sempre alla registrazione del tasso di completamento della valutazione pilota e, in caso di risposte mancanti, procedi con un follow-up dei partecipanti che ancora non hanno completato la valutazione.
  • Ricordati, dopo la conclusione della valutazione pilota, di ringraziare tutti i membri del gruppo per il loro contributo.

 

  1. Fase finale del Pretesting

È il momento di riflettere sui risultati ottenuti dall’indagine sulla valutazione e dallo strumento di feedback per individuare problemi nella progettazione, somministrazione e gestione della fase di valutazione.

Potrebbe trattarsi di errori banali, come errori tipografici, ma anche di istruzioni poco chiare o ripetute, che generano confusione. Il tempo impiegato in questa fase di revisione è utile per migliorare non solo la parte di somministrazione, ma anche per comprendere problematiche che possono avere dato luogo a risultati inaffidabili.

Se la fase di Pretesting evidenzia la necessità di modifiche sostanziali, potrebbe essere necessario ripetere il Pretesting una volta apportate le modifiche necessarie.

 

Il Test pilota

Dopo la fase di Pretesting si passa alla fase di test vera e propria della Valutazione Pilota. Si somministra quindi la Valutazione Pilota e si verificano errori nella pianificazione, nei materiali e risorse, come ad esempio il software, che saranno utilizzate una volta implementata la fase di valutazione vera e propria.

 

In questa fase è importante che sia un esperto a valutare l’intero processo e comprendere anche eventuali criticità dovute all’intervistatore, se ne è previsto uno, o del questionario/ sondaggio somministrato, sia da un punto di vista contenutistico che formale.

 

Il lavoro svolto nella Valutazione Pilota non può certamente ridurre il margine di errore a zero, poiché molto dipende anche dal tasso delle risposte ricevute e registrate, come già detto in precedenza. Tuttavia è utile per comprendere e rivedere l’efficacia della fase di valutazione prima del lancio del percorso eLearning, a tutto vantaggio dello studente e di chi propone il corso.

 

Spero che questi consigli sul come progettare corsi elearning davvero efficaci ti siano utili. Come sempre, attendo qui sotto i tuoi commenti. Se ti serve una consulenza o un partner per la progettazione e sviluppo di contenuti e-learning, contattami pure! Oppure, puoi rispondere al breve sondaggio qui sotto.

Image credit: by Freepik

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