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L’eLearning specialist e la gestione dello stress

L’elearning specialist deve saper gestire lo stress, perchè la natura della sua professione lo porta ad essere multitasking, dovendo produrre dei contenuti che implicano delle competenze in svariati settori della multimedialità (e non solo). Vediamo come gestire lo stress e trasformarlo da problema in risorsa.

Lo stress lavorativo è un tratto tipico sia per il lavoratore dipendente che per il lavoratore autonomo; tuttavia, per il secondo non vi sono le medesime tutele sanitarie che si accordano al primo.

Lo stress, assieme ad altri fattori come la gestione del tempo, la motivazione intrinseca e l’incertezza lavorativa costituisce un elemento su cui far leva per non soccombere, ma anzi favorire una migliore produttività. Vediamo come.

eLearning Specialist freelance vs dipendente nella gestione dello stress

Il freelance risponde della sua stessa salute, non ha dei giorni di malattia retribuita. In pratica, deve adeguarsi sulla base del suo stato di salute: deve saper gestire il suo tempo e il suo benessere.

L’eLearning Specialist deve conoscere l’arte della gestione dello stress, se non vuole autosabotarsi e, cosa ancor peggiore, fermarsi soccombendo sotto i colpi della pressione dei clienti e delle responsabilità.

Mentre il lavoratore dipendente ha degli orari fissi e può essere di solito agevolmente sostituito, il freelance non ha sostituti e l’eventuale mancato lavoro si dovrà svolgere successivamente alla sua assenza il prima possibile, andandosi ad accumulare ai nuovi lavori già acquisiti sempre in capo alla medesima persona, salvo deleghe.

E’ importante nella vita professionale privata avere quindi un’ottima gestione dello stress per evitare episodi di burnout da sovraccarico di lavoro.

Le strategie per fronteggiare lo stress dell’eLearning Specialist

Lo stress può (e deve) essere affrontato con due strategie specifiche:

  • una strategia preventiva, basata sulla creazione di sane abitudini in grado di facilitare lo scarico della tensione, il recupero delle energie e l’ottimizzazione dei tempi in linea con le esigenze psicofisiche del lavoratore;
  • una strategia consuntiva, basata su specifici interventi, volti a rettficare il livello di stress raggiunto, riportandolo ad un livello accettabile.

Inutile dire che fra le due strategie è sempre preferibile la prima, ossia “prevenire è meglio che curare”, ma a volte l’onda dei buoni propositi si infrange miseramente contro gli scogli della realtà e delle pressioni esterne.

Ovviamente, costruire delle buone abitudini di benessere costituisce la strategie migliore proprio per evitare delle pericolose deviazioni, che ci costringano ad una “pausa forzata”. Del resto, sono ampiamente note le conseguenze di un alto livello di stress sulla salute umana e non sto qui a ripetere cose già note. 

Ciò che posso dire qui è che il freelance, proprio grazie al vantaggio dell’autonomia e della (relativa) libertà di cui gode, ha la responsabilità di organizzare i suoi tempi in modo da garantirsi su base pressochè quotidiane delle attività che lo rilassino e consentano alla mente e al corpo di godere di una pausa di serenità reale.

Tutto ciò anche a favore di una migliore produttività: essere produttivi infatti, non significa lavorare di più, ma lavorare meglio, altrimenti ci si riduce (come molti) a correre all’impazzata dentro “la ruota del criceto“. 

 

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Strategia preventiva

Quali sono queste buone abitudini di benessere? Quelle più consone ai nostri gusti, purchè ci rilassino realmente:

  • una passeggiata in un parco, anche con il nostro amico a quattro zampe;
  • andare una volta al cinema a vedere un film che ci piace (lasciate perdere Netflix, altrimenti non staccherete mai lo sguardo da uno schermo!);
  • esercizio fisico (palestra, una corsa, una pedalata in bici);
  • una piccola vacanza nel week-end;
  • leggere un romanzo…

… e cose simili. 

 Strategia consuntiva

Veniamo alla strategia consuntiva, ossia agli strumenti che possiamo attivare per rilassare la nostra mente, quando ci accorgiamo che abbiamo già superato ampiamente il limite di guardia, sia per lo stress e/o gli imprevisti che abbiamo dovuto fronteggiare, sia perchè non ci siamo attivati preventivamente per evitare di “crollare”.

Ecco alcuni strumenti:

E’ importante per il benessere dell’eLearning Specialist la gestione dello stress e quindi acquisire la dimestichezza necessaria per usare questi strumenti e trovare il proprio personale mix di tecniche da praticare nel momento più adatto della propria giornata: come per ogni nuova abitudine che si rispetti, perchè si abbiano dei significativi benefici, si dovrà praticare con costanza.

Spero che questa riflessione ti sia utile. Come sempre, attendo qui sotto i tuoi commenti. Se ti serve una consulenza o un partner per la progettazione e sviluppo di contenuti e-learning, contattami pure! Oppure, puoi rispondere al breve sondaggio qui sotto.

Image credit: Sfondo foto creata da creativeart – it.freepik.com

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