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Cosa ti aspetti esattamente da me?

La decima ed ultima strategia, che afferisce alle dieci strategie elearning vincenti, rappresenta un momento finale, ma anche un momento iniziale all’interno del ciclo di attività dell’Instructional Designer e si affina col tempo e con l’esperienza. Sto parlando della capacità per il professionista di dedurre in modo pressochè sintetico le esigenze del suo committente, ricavando tale analisi da alcuni elementi base, i quali, filtrati attraverso le lenti della sua esperienza, esprimono dei parametri precisi, che gli consentono di individuare i fabbisogni del cliente, anticipandone le mosse e cercando già di esaudirne i desiderata già in fase di colloquio preliminare.

L’esperienza deriva dall’aver sviluppato, assieme ad altri clienti, progetti diversi, dall’aver compreso sostanzialmente le esigenze standard di ciascun settore formativo e la relativa complessità ricollegabile alla grandezza dell’organizzazione, dello stile manageriale, del tipo di commessa da realizzare. Tutto questo bagaglio di informazioni accumulate andrebbe sfoltito e organizzato, in modo da renderlo utile già in fase di primo contatto con un nuovo cliente. Radunando in modo omogeneo le impressioni, i dati, i rfierimenti di ogni esperienza, sarà possibile per un Instructional Designer di medio corso, poter procedere ad una targetizzazione sommaria della clientela potenziale, definendo dei profili-tipo, a cui far corrispondere una serie di servizi, determinate modalità esecutive e protocolli di produzione, che si reputino più adatti a ciascun caso.

Ciò consente all’Instructional Designer di presentarsi al cliente in modo più pronto, preparato e consapevole – il più delle volte –  di ciò che lo attende: tutto questo non potrà che stupire l’interlocutore e dare una buona immagine di professionalità al consulente esterno. Ma non è magia: è solo esperienza canalizzata in un processo marketing autoreferenziale.

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Ed ecco dunque la decima e ultima regola che chiude – come in un circolo vizioso virtuale – l’insieme delle dieci strategie elearning vincenti: cerca di targettizzare il tuo committente. Ossia, collocalo idealmente fra i soggetti che fornirscono formazione obbligatoria o i soggetti che forniscono formazione finanziata o libera, classificalo sulla base della struttura organizzativa o della capacità di spesa o di altri parametri che puoi disporre e che hai selezionato nel tempo nel corso delle tue esperienze precedenti.

Questo consiglio ti sarà utile per il colloquio con il committente, dal momento che le esigenze di qualità, tempi e costi della formazione da progettare e realizzare variano in base alla natura dell’intervento formativo che il committente vuole realizzare. Di solito, nella mia esperienza, a seconda che la formazione sia libera o obbligatoria, diverse sono le attenzioni che i committenti rivolgono alle variabili tempo, costo e qualità. Impara anche tu a capire queste differenze e valorizza le tue capacità conformemente a questo setting mentale, per trovare facilmente un terreno comune d’intesa col committente.

Image credit: Designed by Freepik

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